Allo Stadio Ugo Gobbato di Pomigliano d’Arco, in un mezzogiorno terso, la Juventus domina il gioco nei primi minuti ed al 13′ Hurtig viene lanciata sulla sinistra, entra nell’area avversaria ed incrocia Capparelli che, secondo l’arbitro, commette fallo da rigore: Rosucci esegue il tiro dagli undici metri, ma la sua conclusione non è potente né precisa perciò Cetinja la neutralizza in distensione con sicurezza a terra. Al 23′ Hurtig conclude a rete col sinistro verso il secondo palo da posizione defilata, ma Cetinja risponde prodigiosamente, sulla respinta poi Stašková prova a ribadire il pallone in rete col piatto destro, ma lo allarga troppo e finisce fuori. Al 24′ Bonansea supera Cox con un rapido gioco di gambe al limite dell’area e poi conclude verso la porta avversaria con un destro potente, ma il suo tiro finisce di poco alto sopra la traversa. La Juventus passa in vantaggio al 30′: Cernoia punta il fondo del campo, Ejangue non la disturba efficacemente e crossa col sinistro in modo velenoso, Cetinja prova a bloccare la sfera con entrambe le mani inarcandosi fino alla traversa, ma la sua presa è parecchio difettosa ed il pallone finisce in fondo alla rete. Le bianconere raddoppiano al 42′: sugli sviluppi di un calcio di punizione Caruso calcia dai 30 metri con un destro davvero insidioso sul secondo palo, Cetinja devia corto il pallone in allungo e sulla respinta s’avventa Hurtig che sfugge a Cox ed insacca cinicamente col piatto destro. Al 47′ Ippólito serve Banušić al limite dell’area che conclude col piatto sinistro di prima intenzione sul primo palo, ma la sua conclusione finisce alta. Al 48′ Rosucci recupera palla e serve sulla destra Hurtig che serve Bonansea facendo un tunnel a Cox, ma l’attaccante bianconera si coordina male e spara altissimo sopra la traversa col piatto destro da ottima posizione. La Juventus triplica al 53′: Stašková riceve palla e serve Cernoia sulla destra la quale, senza pressione avversaria, ha tutto il tempo di aggiustarsi il pallone e concludere dal limite dell’area con un sinistro basso sul secondo palo che va ad infilarsi esattamente all’angolino, dove Cetinja non può assolutamente arrivarci. Le bianconere fanno poker al 59′: Bonansea viene servita sulla sinistra da Stašková, parte in velocità e supera Ejangue al limite dell’area concludendo con un destro preciso che bacia il primo palo e finisce in rete. Stašková viene servita in profondità al 74′ ed Apicella la trattiene in area di rigore impedendole di calciare a rete: l’arbitro valuta come irregolare l’intervento della giocatrice pomiglianese perciò la espelle ed assegna il tiro dal dischetto in favore delle bianconere: Zamanian, appena entrata in campo, lo batte a mezza altezza al 76′ aprendo il piatto destro, ma Cetinja devia benissimo il pallone in calcio d’angolo con un tuffo a due mani. Al 91′ la Juventus mette la cinquina: Zamanian batte un buon calcio d’angolo col destro, sul secondo palo Gama impatta di testa schiacciando il pallone a terra che assume una traiettoria difficile da decifrare per Cetinja che non riesce ad evitare il gol sul palo opposto.

Pomigliano – Juventus 0-5 

Marcatrici: 30′ Cetinja (aut.); 42′ Hurtig; 53′ Cernoia; 59′ Bonansea; 90’+1 Gama

Pomigliano (4-4-1-1): Cetinja; Capparelli; Ejangue; Cox; Fusini (25′ Ippólito); Tudisco; Catarina (46′ Salvatori Rinaldi);  Mastrantonio (72′ Puglisi); Vaitukaitytė; Ferrario (89′ Varriale); Banušić (72′ Apicella)

A disposizione: Buhigas; Schioppo; Landa; Massa

Allenatore: Panico

Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnin; Hyyrynen (65′ Lundorf); Gama; Lenzini; Boattin (65′ Nildén); Caruso (75′ Zamanian); Rosucci; Cernoia (65′ Grosso); Bonansea (81′ Bonfantini); Stašková; Hurtig

A disposizione: Aprile; Sembrant; Panzeri; Beccari

Allenatore: Montemurro

Ammonizioni: 13′ Capparelli; 40′ Ejangue

Espulsioni: 74′ Apicella per fallo da ultimo uomo

Recupero: 3′ p.t.; 2′ s.t.

Arbitro: Maggio (sezione di Lodi)

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

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