Partiamo dalla fine: triple fischio di Andreano e urlo liberatorio di Antonio Cincotta: “SIAMO SALVI”. Questo perché i 25 punti messi da parte fino ad ora dalla Sampdoria mettono una seria ipoteca sulla salvezza, visto che il terzultimo posto (occupato dal Napoli) è a quota 14. Con ancora 18 punti da assegnare mancherebbero 7 punti per l’aritmetica salvezza, ma i 3 punti e il conseguente sesto posto in classifica raggiunto permettono al tecnico blucerchiato e alle proprie ragazze di dormire sonni tranquilli.

La Samp ha sfruttato a pieno le occasioni create con grande cinismo: 4 tiri in porta e 2 gol. Nella ripresa arrivati al 60′ Cincotta decide di difendere il doppio vantaggio in vista del forcing viola. Togliendo Martinovic (autrice della seconda marcatura) per inserire Rizza, ma poi vedendo la propria squadra troppo schiacciata ha prontamente inserito Ana Lucìa Martinez al posto di Wagner (autrice del primo gol) per dare manforte a Tarenzi contro la difesa viola. Per finire, vedendo Rincòn molto stanca, ha optato per Novellino per provare a sfruttare la sua freschezza fisica.

Tutte le ragazze hanno regalato al proprio tecnico e ai propri tifosi una super prestazione, grande gioco di squadra ma anche grande coesione nei momenti di difficoltà quando la Viola premeva alla ricerca del gol che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’incontro.

Amanda Tampieri, quasi mai impensierita nel primo tempo, ha dovuto sfoggiare due grandi interventi nella seconda frazione. Un volo plastico sul tentativo da fuori di Huchet, e un intervento di piede sul tiro a incrociare da distanza ravvicinata di Lundin. Per il resto praticamente perfetta nelle uscite alte e basse.

La difesa si conferma uno dei punti di forza della squadra, con sole 20 reti concesse. Ma soprattutto la coppia Spinelli Auvinen continua a dare continuità nelle prestazioni. La mediana guidata sapientemente da Wagner ha trovato il suo definitivo equilibrio grazie anche a Fallico e all’arrivo di Čonč. Rincòn, contro le viola non particolarmente in luce, resta il faro blucerchiato.

Mentre in attacco la coppia Tarenzi Martinovic inizia a conoscersi meglio e a trovare le giuste misure nelle giocate. La numero 27 ha agito quasi come seconda punta, lasciando la profondità quasi esclusivamente alla 93. Tarenzi ha lottato come una leonessa per tutto il campo conquistando punizioni e aiutando la squadra a “respirare” nei momenti difficili del match. Stessa cosa ha fatto Martinovic, oltre alla rete, ha aiutato molto.

Nel prossimo turno la Sampdoria affronterà la trasferta di Milano dove troverà ad attenderla l’Inter di Rita Guarino. All’andata le blucerchiate si erano imposte con un perentorio 3-0 grazie alla rete di Cecilia Re e alla doppietta di Stefania Tarenzi (ex Inter), ma soprattutto grazie alla “tripletta di assist” di Yoreli Rincòn (anche lei ex Inter).

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: