Al Campo Riccardo Garrone di Bogliasco la Sampdoria, reduce da tre successi consecutivi in campionato e protagonista finora di un percorso al di sopra di ogni più rosea aspettativa, sfiderà eccezionalmente venerdì alle 14:30 la Juventus, ancora a punteggio pieno dopo 7 giornate disputate ed assolutamente intenzionata a non fermare questa striscia positiva.

La sfida, inizialmente prevista sabato alle 12:30, è stata anticipata di un giorno rispetto a quanto previsto in origine per consentire alle bianconere di prepararsi al meglio in vista della prossima partita di UWCL contro il Wolfsburg, che si disputerà martedì sera all’Allianz Stadium e si preannuncia decisiva per delineare chi potrà accedere ai quarti di finale.

Qui Sampdoria

Le blucerchiate si sono ritrovate in Serie A quasi per caso, grazie all’acquisizione in estate del titolo sportivo della Florentia San Gimignano, ed in pratica la squadra è stata imbastita nel giro di un mese e mezzo pescando in modo sapiente dalle società concorrenti. 

La scelta più importante della dirigenza blucerchiata è stata però quella di affidare la guida tecnica ad Antonio Cincotta, allenatore di elevata esperienza nel calcio femminile che ha saputo fin dal principio incidere in modo significativo sul capitale umano a propria disposizione.

In molti indicavano la Sampdoria come la vittima sacrificale della Serie A, attribuendole scarsissime chances di poter mantenere la categoria visto il poco tempo a disposizione per poter amalgamare un gruppo di circa 25 giocatrici e proporre un’idea di gioco vincente.

Cincotta però ha sorpreso tutti, dai più scettici a quelli più ottimisti, mostrando fin dalle amichevoli estive che la sua squadra era in grado di giocarsela quasi alla pari con tutte (vedasi i pareggi con Milan e Servette) e la netta vittoria alla prima giornata di campionato contro la Lazio, diretta concorrente per la salvezza, è stata solo la conferma finale.

Da quel momento la Sampdoria ha collezionato altri nove punti in sei partite grazie alle vittorie conseguite contro Pomigliano, altra rivelazione del campionato, Napoli Femminile, in pieno recupero con qualche polemica, ed Inter, con un altisonante 3-0 casalingo. 

Le sconfitte rimediate contro Milan, Sassuolo e Fiorentina, avversarie oggettivamente di un’altra categoria attualmente per le blucerchiate, sono arrivate comunque al termine di prestazioni assolutamente più che positive e con scarti minimi (massimo due gol).

Le doriane ora sono chiamate ad affrontare la squadra più forte della Serie A, ma da una posizione in classifica decisamente ottimale (quinto posto provvisorio ed otto punti di vantaggio sul terz’ultimo posto occupato dal Napoli Femminile di Pistolesi).

Le differenze di valori in campo tra le due compagini sono più che evidenti, inoltre la Sampdoria dovrà fare a meno di Martínez, infortunatasi alla scapola nell’ultima sfida contro il Napoli Femminile, in aggiunta a Berti, Pisani, Seghir e Wagner, aumentando ancor di più un solco già ampio anche nel caso in cui Cincotta potesse disporre interamente della sua rosa. Il recupero di Bargi è solo una piccola nota lieta che sposta di poco gli equilibri del match.

In particolare l’assenza dell’attaccante guatemalteca Martínez è davvero pesante per le blucerchiate, in quanto ormai un elemento imprescindibile per Cincotta grazie alle sue prestazioni sempre generose e soprattutto di grande qualità nonché quantità.

La Sampdoria sta conseguendo ottimi risultati con un gioco prettamente difensivo, lasciando gran parte del possesso palla alle avversarie e cercando di sfruttare cinicamente le occasioni a propria disposizione, proseguendo quasi quanto fatto dalla Florentia San Gimignano nelle ultime due stagioni sportive sotto la gestione Carobbi-Domenichetti-Tona.

Aspetto importante su cui batte Cincotta è l’unità del gruppo, già ben visibile nonostante il poco tempo avuto per cementarla a dovere e che è altresì risultata decisiva in diverse occasioni.

Contro la Juventus le blucerchiate dovranno cercare di perseguire la propria idea di gioco, concedendo il meno possibile alle avversarie e tentando di sfruttare le palle inattive per portare a casa un risultato utile, approfittando magari del fatto che le bianconere possano essere distratte in parte o totalmente dall’imminente importante impegno in UWCL.

La Sampdoria, complice un inizio di campionato davvero positivo, potrà affrontare questa sfida con poche pressioni e quindi con tutte le possibilità per poter tentare il colpaccio.

Qui Juventus

Il successo ottenuto nello scorso fine settimana contro l’Inter ha lasciato molti dubbi non tanto sul gioco espresso quanto su alcune giocatrici, parse totalmente deconcentrate oltre che poco cariche dal punto di vista agonistico per affrontare quella che era una sfida tutt’altro che agevole contro l’ottima Inter di Rita Guarino, la quale in classifica ora ha gli stessi punti della Sampdoria (12) ma si trova dietro a causa dello scontro diretto perso.

Montemurro, grazie alla straordinaria rosa di cui dispone, è riuscito ad apportare le giuste modifiche in corso d’opera e ad ottenere poi il bottino pieno, ma, come detto da egli stesso al termine della partita, la prestazione offerta è stata una netta involuzione rispetto a quanto fatto vedere finora sia in campionato che in UWCL contro Servette e Chelsea.

Contro la Sampdoria molto probabilmente il tecnico italo-australiano farà un ampio turnover in vista dell’impegno infrasettimanale contro il Wolfsburg e quindi le giocatrici che saranno impegnate dovranno cercare di dare il massimo per allungare la striscia di vittorie consecutive in campionato, ora arrivata a trentuno, e non far rimpiangere le titolari.

La Sampdoria quasi sicuramente lascerà il pallino del gioco alla Juventus e cercherà di difendersi con grande compattezza ed ordine, quindi le bianconere dovranno cercare di mantenere la calma e colpire con pazienza alla distanza quando le avversarie saranno sicuramente più stanche e perciò lasceranno molti più spazi sfruttabili in difesa.

Inoltre questa sfida sarà l’occasione per molte seconde linee, se così si possono definire in una squadra in cui il livello è straordinariamente alto, di mettere in difficoltà l’allenatore e meritarsi in futuro anche una maglia da titolare in una sfida di cartello.

La chiave per vincere questa sfida sarà principalmente ciò che è mancato in quasi metà delle calciatrici titolari nella scorsa partita, ovvero il Derby d’Italia: la concentrazione.

Infatti le bianconere si sono complicate incredibilmente la vita a causa di una impressionante quantità d’errori in tutte le zone del campo che l’Inter poi ha saputo sfruttare a suo vantaggio concedendo poco o nulla in difesa, sulla falsariga di quanto potrebbe fare la Sampdoria.

Da una giusta dose di concentrazione poi derivano di conseguenza la precisione nei passaggi nonché la cattiveria agonistica necessaria per non farsi sovrastare dalle avversarie, soprattutto a centrocampo dove si costruisce il gioco e si filtra per la difesa.

Tre elementi che con ogni probabilità troveranno spazio fin dal primo minuto dovrebbero essere Lenzini, Caruso e Bonfantini, tre giovani che stanno crescendo a dismisura e che hanno tutte le carte in regola per diventare delle colonne portanti non solo della Juventus ma anche della Nazionale italiana. Montemurro le sta gestendo nel frattempo con grande sapienza e sicuramente le permetterà di acquisire anche maggior consapevolezza.

La Juventus contro le blucerchiate dovrà certamente effettuare una prestazione radicalmente differente rispetto all’ultima contro l’Inter per portare a casa il successo ed ha ovviamente tutte le carte in regola per riuscirci, ma poi bisogna dimostrarlo sul campo.

Probabili formazioni 

Sampdoria (4-3-1-2): Tampieri; Novellino; Auvinen; Spinelli; Boglioni; Giordano; Rincón; Fallico; Battelani; Helmvall; Tarenzi

Juventus (4-3-3): Aprile; Hyyrynen; Gama; Lenzini; Nildén; Caruso; Rosucci; Zamanian; Bonfantini; Stašková; Hurtig

Le altre partite

L’ottava giornata di campionato presenta due grandi scontri equilibrati ed altre tre sfide sulla carta dall’esito abbastanza indirizzato in favore di una delle due contendenti.

Sabato alle 14:30 l’Hellas Verona ospiterà la Roma, e le capitoline sono nettamente favorite per il successo, mentre in contemporanea si terrà Fiorentina-Inter, che si preannuncia una sfida davvero equilibrata ma con un leggero favore del pronostico per le nerazzurre.

Sassuolo-Pomigliano sarà il lunch match della domenica: le neroverdi proveranno a riscattarsi immediatamente della sconfitta rimediata contro le giallorosse, mentre le granata vogliono continuare a stupire e cercheranno l’impresa in casa delle ragazze di Piovani.

Domenica alla 14:30 ci sarà lo scontro salvezza Lazio-Napoli Femminile, che si prevede parecchio concitato visto i recenti avvenimenti in casa partenopea ma soprattutto decisivo per le biancazzurre che devono cominciare presto a macinare punti per potersi salvare.

Infine Milan-Empoli, che si svolgerà in concomitanza della sfida precedente, vede favorite le rossonere, le quali devono necessariamente vincere per mantenersi in scia alle prime due della classifica, mentre le toscane si giocheranno le proprie buone carte senza paura.

La classifica

Juventus21
Sassuolo 18
Milan16
Roma13
Sampdoria 12
Inter 12
Pomigliano 10
Fiorentina 9
Empoli7
Napoli Femminile 4
Hellas Verona 1
Lazio0
N.B. Le prime due classificate si qualificano alle fasi preliminari di UWCL. Le ultime tre retrocedono in Serie B.

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

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