Piovani deve ancora fare a meno di Bugeja e Dubkova, e schiera la coppia Pirone-Cambiaghi in avanti con Tomaselli a supporto. Il tecnico neroverde cambia modulo passando dal 4- 3-3 al 4-3-1-2. Inizialmente possesso palla lento e sterile nella zona centrale, motivo per cui la manovra si sposta spesso sull’esterno con Lenzini e Philtjens chiamate spesso in causa.

Alla prima vera occasione il Sassuolo passa in vantaggio, Mihashi fa da sponda per Cambiaghi che da fuori area non ci pensa due volte e lascia partire un diagonale mancino nell’angolino con l’aiuto del montante. Questa però è la sola occasione che la padrone di casa riescono a creare lasciando il pallino del gioco alla Fiorentina che però spreca troppo.

La ripresa vede subito protagonista le neroverdi al 47′ con Pirone che lavora un ottimo pallone sulla sinistra e crossa per Santoro che prima viene contrastata ma poi in acrobazia cerca l’angolo più lontano trovando Schroffenegger pronta a respingere in corner a mano aperta.

Piovani vede le sue ragazze in difficoltà con la Viola che alza il baricentro, così il tecnico di casa sostituisce Santoro (precedentemente ammonita) per inserire Monterubbiano. Scelta offensiva per evitare il secondo giallo alla 27 e per provare ad alzare il baricentro, ma soprattutto non per gestire il vantaggio ma bensì per cercare il raddoppio.

All’86’ Philtjens lancia in profondità Tomaselli che scatta sul filo del fuorigioco e dalla sinistra si accentra e si invola verso la porta ma Vigilucci in scivolata salva tutto. Nel recupero va in scena il Valeria Pirone Show. La numero 9 di Piovani, dopo aver combattuto su ogni pallone durante i 90 minuti regolamentari, ha ancora benzina nelle gambe per dare battaglia alle giocatrici viola. Prima al 92′ lotta vicino alla bandierina contro Thogersen e Piemonte, non contenta vince il duello anche contro Vigilucci. Un minuto dopo è il turno di Quinn perdere il duello con la punta di Torre del Greco.

A triplice fischio urlo liberatorio della panchina del Sassuolo che festeggia un traguardo storico: 7 vittorie consecutive in casa (mai successo nella storia del club). Numeri incedibili quelli delle neroverdi arrivate al terzo clean sheet consecutivo in Serie A (quarto se consideriamo anche il pareggio a reti bianche contro il Milan in Coppa Italia).

Le ragazze di Piovani non subiscono goal in stagione dal 31 gennaio (1-1 in Coppa Italia contro il Milan firmato Giacinti), in Serie A è dal 23 gennaio (2- 0 contro la Roma al Tre Fontane per mano di Giulgiano e Andressa). Ma soprattutto il -5 dal Milan per la corsa al secondo posto che darebbe l’accesso alla prossima edizione della Champions League.

Cincotta si affida alla coppia d’attacco Clelland-Sabatino, mentre a centrocampo Neto è chiamata a sfruttare l’uno-due con le punte per i suoi inserimenti. Già al 5′ la complicità di Clelland e Sabatino crea la prima occasione, la scozzese riceve spalle alla porta e di tacco serve sulla corsa la 9 viola ma il destro di Daniela è troppo debole e viene bloccato a terra da Lemey. Dopo il goal subito la Fiorentina sembra innervosirsi faticando a giocare con fluidità, ma al 39′ Baldi sfonda sulla destra e mette in mezzo un cross basso per Sabatino che di prima intenzione dal limite dell’area piccola calcia col destro a lato di pochissimo. L’occasione sembra aver scosso la ospiti che nel recupero della prima frazione vanno vicine nuovamente al pareggio con Zanoli che buca alle spalle di tutti in area su un lancio di Middag ma da ottima posizione in area manca il bersaglio calciando alle stelle.

Nella ripresa la Fiorentina prova a mettere alle corde le ragazze di Piovani, come al 59′ quando sugli sviluppi di un piazzato battuto da Baldi la sfera arriva sul secondo palo a Sabatino che incredibilmente non trova un impatto felice con la sfera che termina tra le braccia di Lemey.

Anche Thogersen prova a dare il suo contributo al 62′ accentrandosi dalla destra dopo una serie di finte ma il suo tiro a giro viene respinto in corner da Lemey. Sugli sviluppi del corner battuto da Baldi Sabatino svetta più in alto di tutti ma anche questa volta la punta di Cincotta manca lo specchio. L’inerzia dell’incontro sembra dalla parte delle giocatrici viola ma i troppi errori in fase di finalizzazione vanificano gli sforzi, al 72′ sugli sviluppi dell’ennesimo corner Piemonte sovrasta tutti sul secondo palo ma Sabatino non riesce a correggere in rete il tentativo della compagna di squadra.

All’82’ Cincotta si gioca il tutto per tutto con Monnecchi al posto di Zanoli ma il risultato non cambia, all’89’ c’è tempo per l’ennesima occasione sprecata col colpo di testa di Martina Piemonte sul cross di Thogersen ma la conclusione aerea della 18 viola dal limite dell’area piccola termina sopra la traversa. Terza sconfitta consecutiva per le ragazze di Cincotta (Florentia e Sassuolo in Serie A e City in Champions), adesso le toscane dovranno guardarsi le spalle per difendere il sesto posto con l’Empoli che battendo il Bari ha agganciato proprio le viola e l’Inter che si è salita portata a -5 dopo il pareggio interno col Napoli.

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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