La Juventus soffre, stringe i denti e reagisce aggiudicandosi il derby d’Italia contro l’ex Rita Guarino. Avvio contratto delle campionesse d’Italia contro l’Inter che sembrava messa meglio in campo. Poi il lampo di Lisa Boattin in combinazione con Valentina Cernoia ha acceso il match. Neanche il pareggio di Bonetti ha scalfito le sicurezze della Juve che ha prontamente reagito nella ripresa riportandosi avanti con la seconda prodezza del match per Boattin. Poi, come contro il Lione, la gara è cambiata in una manciata di minuti con la mossa Bonfantini. In Champions la numero 22 ci aveva messo appena 2 minuti per entrare al posto di Girelli e segnare il 2-1 (su assist di Caruso). Contro l’Inter invece ce ne sono voluti 5 per entrare al posto di Cernoia e sfruttare il lancio di Girelli per il definitivo 3-1.

Bianconere nuovamente a +5 sulla Roma seconda in vista delle ultime 4 giornate di Serie A. Anche se per le juventine gli impegni saranno di più. Infatti in mezzo alle ultime 4 gare di campionato ci sarà il ritorno dei Quarti di Finale di Champions League contro il Lione (con eventuale semifinale) e il ritorno della semifinale di Coppa Italia (pura formalità visto il 6-1 dell’andata) contro il Milan.

Nota leggermente stonata il centrocampo: Pedersen, Grosso e Caruso nel primo tempo hanno subito molto il palleggio e la maggiore intensità della mediana nerazzurra. Nella ripresa invece sono riuscite a disimpegnarsi meglio facendo più filtro e proponendosi meglio.

La difesa guidata alla perfezione da Sara Gama ha concesso poco, con Sembrant sempre pronta a coprire gli inserimenti avversari. Boattin ha rubato la scena a tutte con due perle di altissima scuola. Mentre Hyyrynen ha aiutato maggiormente in difesa lasciando la corsia destra solo alle attaccanti. Ennesima ottima prestazione anche per Pauline Peyraud-Magnin, leader indiscussa della squadra esce sempre con i tempi giusti in presa alta e bassa.

L’attacco ha creato meno del solito anche se Cernoia, Bonansea e Girelli sono state comunque le autrici dei 3 assist del match. La 7 e la 11 per la doppietta di Boattin, mentre la 10 per il gol finale di Bonfantini. Non c’è però tempo per festeggiare la vittoria perché il 31 marzo ci sarà in programma la gara di ritorno dei Quarti di Finale di Champions League in casa del Lione. In Serie A invece, la Juve ospiterà la Sampdoria nel match prima della sosta delle nazionali. Dove l’Italia si giocherà l’accesso diretto al Mondiale del 2023 in Australia e Nuova Zelanda contro la Svizzera.

Al rientro la truppa di Montemurro avrà ancora un calendario molto fitto (aspettando di capire se la Juventus passerà o meno il turno contro il Lione) con Lazio in Serie A, ritorno di Coppa Italia contro il Milan, e la doppia sfida contro Sassuolo e Milan a chiudere il campionato. E chissà che proprio Agnese Bonfantini non possa essere la pedina fondamentale in vista del rush finale di stagione.

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