L’Inter perde contro il Pomigliano in virtù della rete di Giorgia Tudisco, le nerazzurre di Rita Guarino è parsa spenta con poche idee. Il 4-3-3 nerazzurro ha faticato a creare occasioni da gol, solo 3 le occasioni pericolose: Una di Ajara Njoya che si è letteralmente divorata il vantaggio a tu per tu con Buhigas. L’altra di Marinelli ha trovato il grande riflesso dell’estremo difensore del Pomigliano, e l’ultima con la sassata di Csiszàr contro la traversa. Per il resto le altre 9 conclusioni dell’Inter hanno mancato lo specchio.

La squadra ha faticato molto ad alzare il ritmo subendo l’iniziativa delle campane. Tra le migliori sicuramente Kathellen, la brasiliana ha chiuso tutti i varchi salvando anche un gol. A centrocampo Csiszàr, oltre alla traversa colpita, è stata sempre coinvolta dalle compagne proponendosi in avanti. Mentre dalla panchina Gloria Marinelli ha provato a cambiare l’inerzia del match sfiorando il pareggio con una volée disinnescata da Buhigas.

Le corsie esterne hanno creato pochissimo con Landström e Sønstevold poco incisive al momento di arrivare sul fondo per servire Polli in area. Anche Ajara Njoya e Pandini hanno creato poco, lasciando praticamente sola l’ex Empoli costretta spesso a venire a prendere palla a centrocampo.

Dalla panchina Marinelli è riuscita a movimentare il finale di gara, mentre Tatiana Bonetti non è riuscita a trovare la giocata giusta. Flaminia Simonetti ha portato ordine alla mediana però le nerazzurre non sono riuscite a pareggiare l’incontro.

Adesso il campionato si prende una pausa visti gli impegni e Juve, Milan, Roma ed Empoli nelle semifinali di Coppa Italia, ma il 20 marzo le nerazzurre sono attese dalla gara interna contro la Sampdoria. All’andata le blucerchiate si erano imposte 3-0 a Bogliasco grazie alla reti di Re e alla doppietta di Tarenzi (ex Inter). Ma soprattutto grazie alla tripletta di assist di Yoreli Rincòn (ex nerazzurra anche lei).

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