La Fiorentina si illude per 2 minuti col Sassuolo, ma poi la furia neroverde si abbatte sulle toscane. Le ragazze di mister Piovani hanno regalato una super prestazione frutto di un incredibile gioco di squadra, con Lana Clelland protagonista assoluta con un poker.

Oltre alla scozzese sono salite in cattedra anche Dubcova e Parisi a centrocampo, mentre Philtjens sulla corsia mancina ha fatto il bello e il cattivo tempo. Inoltre Mihashi (autrice di un assist) e Filangeri si sono confermate autentici muri difensivi. Con la giapponese più propensa ad attaccare mentre la numero 85 coadiuvata da Benedetta Orsi ha sbarrato la strada alle attaccanti viola.

Le gare del Sassuolo regalano sempre spunti interessanti:

1-La fluidità del gioco. Le ragazze propongono un calcio palla a terra con continui passaggi alla ricerca del varco giusto, e questo esalta le caratteristiche di Parisi e Dubcova.

2-L’elasticità del modulo. Il “Calcio Liquido” non ha segreti per Gianpiero Piovani: La gara inizia con la difesa a 3 (Mihashi, Orsi, Filangeri), ma una volta subito gol dopo 2′ Mihashi scala a centrocampo con Parisi e Dubcova mentre Philtjens e Santoro si abbassano all’altezza di Orsi e Filangeri per formare la linea a 4. Questo continuo scambio è frutto dell’eccellente lavoro del tecnico e delle sue ragazze per far in modo di poter cambiare anche a gara in corso modo di attaccare senza per forza ricorrere alle sostituzioni.

3-L’interscambiabilità delle punte. Va sottolineato il grande lavoro di Cantore e Bugeja. Pronte ad attaccare le corsie esterne, ma anche a tagliare in mezzo lasciando la fascia a Santoro e Philtjens. Inoltre il trio Clelland, Cantore, Bugeja è in continuo movimento con a turno un “9” diverso. Oggi è toccato alla scozzese ricoprire il ruolo di finalizzatrice, ma abbiamo anche assistito alle super prestazione nella giornate precedenti di Sofia Cantore. Mentre Bugeja, che deve ancora ritrovare la migliore condizione, la passata stagione in campo aperto è risultata devastante.

Nel prossimo turno il Sassuolo se la vedrà col Verona. Anche le scaligere, come la Fiorentina, vengono da una sonora lezione subita dal Milan con 6 reti sul groppone. Le neroverdi si confermano secondo miglior attacco del campionato, 29 reti solo 5 meno rispetto la Juventus.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: