Primo successo del 2022 per le ragazze di Antonio Cincotta, che fanno prevalere il fattore campo al “Riccardo Garrone” di Bogliasco, bissando il risultato dell’andata ai danni di una Lazio costretta ad arrendersi dopo aver comunque lottato fino all’ultimo respiro.

La partita

Padrone di casa che scendono in campo nelle vesti di un 4-3-1-2 sul quale pesa l’assenza della colombiana Rincon, fermata dal Covid al pari della compagna Cecilia Re. Risponde la Lazio con il consueto 4-3-3, orfano dello squalificato coach Catini in panchina e privo in attacco della preziosissima Visentin, costretta all’isolamento fiduciario in via preventiva assieme a Pezzotti e Guidi.  

Primo tempo

Samp che parte subito forte ed al 4’ passa in vantaggio: punizione guadagnata da Tarenzi, sul pallone va la specialista Spinelli, la quale lascia partire uno splendido sinistro a giro che va ad infilarsi alle spalle di Ohrstrom, con la complicità della traversa.

Le ragazze di Cincotta continuano a fare la partita e al 16’ è ancora Giorgia Spinelli a farsi vedere in zona goal, spedendo alto di testa. Sul fronte opposto la Lazio fatica a venir fuori e le occasioni da rete stentano ad arrivare, salvo due timidi tentativi dalla distanza della nuova arrivata Ferrandi, tra il 20’ ed il 25’.

E’ intorno alla mezz’ora però che la pressione delle biancocelesti comincia a crescere: al 33’ angolo di Cuschieri con Foerdos che spedisce alto di testa, mentre al 36’ è Cuckwudi a indirizzare sull’esterno della rete.

Ma l’occasione più ghiotta giunge al 36’, quando Heroum colpisce la traversa di testa su corner di Cuschieri. Le blucerchiate rispondono comunque presente con un paio di fiammate targate Giordano e quella ancora più clamorosa di Helmvall, alla quale manca un pizzico di cattiveria sottoporta in pieno recupero.

Secondo tempo

Ospiti che cominciano la ripresa in avanti, ma al 52’ devono ringraziare il proprio portiere Ohrstrom che salva su Helmvall, servita dalla spizzata di testa di Tarenzi e giunta a tu per tu con l’estremo difensore laziale, che si fa trovare pronto all’appuntamento.

Portiere svedese che però non può nulla 3’ più tardi: il sinistro di Seghir, forse deviato da Foerdos, innesca una strana traiettoria con il pallone che scavalca l’immobile Ohrstrom e sancisce il 2-0.

La Lazio tenta la reazione dalla distanza prima con Labate (64’) e poi con Vigliucci (67’), ma entrambe non trovano la porta. All’85’ punizione lunga scodellata in area da Foerdos, Tampieri manca la presa in uscita, Castiello a porta sguarnita non ne approfitta.

La rete arriva però all’88’: Pittaccio centra il palo dall’interno dell’area, la nuova entrata Le Franc si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e ribadisce in rete, siglando la sua prima marcatura all’esordio in serie A.

Biancocelesti che prendono quindi coraggio e si gettano alla disperata ricerca del pareggio, ma si espongono al 90’ al contropiede di Martinovic, che spreca malamente facendosi ipnotizzare da Ohrstrom.

Nei minuti finali anche quest’ultima in avanti, ma il risultato non cambia e dopo 3’ di recupero arriva il triplice fischio finale del direttore di gara che regala i tre punti alla Sampdoria e complica ulteriormente gli ormai disperati piani salvezza della Lazio.

SAMPDORIA – LAZIO   2-1

MARCATRICI: 4’ Spinelli (S), 55’ Seghir (S), 88’ Le Franc (L)

SAMPDORIA (4-3-1-2): Tampieri; Bursi (68’ Rizza), Auvinen, Spinelli, Boglioni (58’ Battelani); Giordano (68’ Novellino), Wagner, Fallico;  Seghir; Helmvall (58’ Martinovic), Tarenzi (75’ Berti).

A disp.: Pescarolo, Gardel, Martinez. 
All.: Antonio Cincotta.

LAZIO (4-3-3): Ohrstrom; Pittaccio, Foerdos, Falloni, Vigliucci; Ferrandi (62’ Di Giammarino), Castiello, Cuschieri (74’ le Franc); Fridlund, Chukwudi (46’ Labate), Heroum.
A disp.: Natalucci, Savini, Santoro, Groff, Mattei, Berarducci.
All.: Lorenzo Calabria.

ARBITRO: Ettore Longo (Cuneo).

COLLABORATORI: Mattia Massimino (Cuneo) e Luca Dicosta (Biella).

QUARTO UFFICIALE: Eugenio Scarpa (Collegno).

NOTE: ammonite Heroum (L), Seghir (S), Ohrstrom (L); recupero 1’pt e 3’ st.

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