L’Inter cala il poker contro la Sampdoria trascinata da Gloria Marinelli. La numero 7, autrice di una doppietta, si riprende la titolarità ritrovando il gol dopo 13 turni di digiuno. La squadra ha imposto il proprio ritmo al match sin dalle prime battute, trovando il vantaggio al 5′ con Csiszár grazie alla perfetta imbucata di Tatiana Bonetti. Passano i muniti e le nerazzurre continuano ad attaccare tenendo la linea difensiva molto alta, il raddoppio di Marinelli è la naturale conseguenza del dominio interista.

La rete di Fallico nel finale però non cambia il copione della prima frazione perché Karchouni con un sinistro a giro da fuori realizza il tris. Nel secondo tempo cortocircuito nerazzurro causato dall’ex Rincòn e dalla guatemalteca Martinez. Il doppio schiaffo avrebbe potuto mettere KO molte squadre, ma non quella di Rita Guarino. Le ragazze sono tornate a macinare gioco e occasioni, trovando meritatamente il quarto gol con l’incornata di Marinelli.

La difesa nerazzurra si è disimpegnata molto bene (tranne quel blackout nella ripresa). Alborghetti e Kathellen non hanno permesso a Martinovic e Tarenzi di vincere un solo duello nei primi 45′. Poi l’ingresso di Martinez ha cambiato le carte in tavola. Sulle corsie esterne Sønstevold e Landström hanno accompagnato spesso la manovra creando superiorità numerica e permettendo a Bonetti e Marinelli di poter tagliare dentro al campo.

La mediana interista ha comandato il gioco grazie all’ottima prestazione di Flaminia Simonetti. Sempre pronta a pressare e verticalizzare, gestendo al meglio ogni pallone toccato e dimostrandosi fonte del gioco nerazzurro. Csiszàr e Karchouni hanno sfruttato entrambe gli inserimenti. L’ungherese sull’imbucata di Bonetti mentre la francese con un bel tiro da fuori dopo un pallone recuperato sui 25 metri.

L’attacco guidato da Marinelli ha visto anche Njoya partecipare attivamente alla manovra e Bonetti (autrice di un assist) sempre dentro la manovra offensiva.

Nel prossimo turno le nerazzurre saranno impegnate nel derby d’Italia contro la Juventus a Vinovo. Dopo anni passati a subire cocenti sconfitte (due sconfitte 3-0, una 5-0 e un’altra 5-1) quest’anno in 3 incrocio con le campionesse d’Italia sono arrivate due sconfitte di misura ( 2-1 in Serie A e 1-0 in Coppa Italia) e un pareggio 1-1 in Coppa Italia. Dimostrazione che la cura Guarino sta alzando il livello della squadra.

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