Allo Stadio Benito Stirpe di Frosinone, in un primo pomeriggio soleggiato, si tiene la finale della Supercoppa italiana tra la Juventus, che difende il trofeo conquistato lo scorso anno in quel di Chiavari, ed il Milan, che ha sconfitto in semifinale la favorita Roma per 1-2.

La partita s’accende al 3′, con Gama che serve in profondità Caruso la quale sfugge ad Agard e si lancia verso la porta avversaria concludendo poi col destro sul primo palo, ma Giuliani risponde efficacemente deviando la sfera in calcio d’angolo con la gamba sinistra. Al 13′ Grimshaw riceve un ottimo pallone in area di rigore e tenta subito la conclusione col destro sul secondo palo, ma Boattin mura provvidenzialmente con una scivolata perfetta. Al 25′ triangolazione veloce tra Rosucci, Caruso e Bonansea, con quest’ultima che conclude poi a rete con un preciso piatto destro sul secondo palo, però Tucceri Cimini, ben appostata, devia in modo decisivo il suo tiro facendolo finire chirurgicamente in calcio d’angolo. Al 36′ bel taglio di Thomas sul primo palo che sfugge alla marcatura avversaria e conclude a rete col destro, ma Peyraud-Magnin non si fa sorprendere ed intercetta il tiro, poi Gama evita prima il calcio d’angolo prendendo il pallone sulla linea di fondo e successivamente lo spazza via senza troppi complimenti. Al 46′ del primo tempo il Milan passa in vantaggio: Tucceri Cimini batte col sinistro un buon calcio d’angolo ad uscire e trova Grimshaw che, lasciata totalmente libera sul secondo palo, colpisce di testa verso la porta avversaria realizzando la rete grazie ad una deviazione sotto misura di Pedersen, che beffa in modo decisivo Peyraud-Magnin

La Juventus inizia il secondo tempo ad altissima intensità e pareggia i conti al 50′: Bonansea sfugge rapida sulla fascia destra, punta l’area e mette un ottimo pallone basso e teso col destro sul quale Bergamaschi, sganciatasi da Hurtig, interviene spedendo il pallone nella propria porta in scivolata non lasciando alcuno scampo a Giuliani. Al 51′ il Milan tenta la reazione immediata, con Piemonte che riceve palla al limite dell’area e la serve sulla destra a Bergamaschi che conclude a rete di prima intenzione col piatto destro, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Al 54′ Codina commette un brutto fallo a centrocampo su Caruso e l’arbitro, senza alcuna esitazione, estrae il secondo cartellino giallo della gara al suo indirizzo decretandone quindi l’espulsione. Al 59′ Caruso apre il gioco sulla destra per Bonansea che conclude forte col destro sul primo palo, ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Al 81′ Bonansea riceve palla sulla sinistra e crossa in mezzo all’area dove Girelli svetta bene tra Fusetti e Tucceri Cimini, però la sua incornata finisce di poco sopra la traversa. Al 86′ Girelli batte un eccellente calcio di punizione dai 25 metri, ma Giuliani si supera e devia benissimo in volo il pallone in calcio d’angolo. Al 88′ le bianconere mettono la freccia: Boattin esegue un gran calcio d’angolo ad uscire che viaggia verso il secondo palo, Girelli sovrasta Árnadóttir ed indirizza il pallone di testa sul palo opposto dove Guagni prova disperatamente ad evitare il gol, ma non ci riesce e Giuliani rimane pietrificata. La partita si conclude quindi col successo delle bianconere, che conquistano così la terza Supercoppa italiana della loro giovane storia iniziata nel 2017.

Juventus – Milan 2-1

Marcatrici: 45’+1 Grimshaw; 50′ Bergamaschi (aut.); 88′ Girelli

Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lundorf; Gama; Lenzini; Boattin; Rosucci; Pedersen (90’+2 Zamanian); Caruso (82′ Stašková); Bonansea; Girelli; Hurtig (73′ Cernoia)

A disposizione: Aprile; Hyyrynen; Panzeri; Nildén; Grosso; Pfattner

Allenatore: Montemurro

Milan (3-4-3): Giuliani; Fusetti; Agard; Codina; Bergamaschi; Grimshaw (83′ Árnadóttir); Adami; Tucceri Cimini; Thomas; Piemonte (73′ Longo); Guagni

A disposizione: Babb; Fedele; Thrige Andersen; Dal Brun; Premoli; Selimhodzic; Miotto

Allenatore: Ganz 

Ammonizioni: 76′ Giuliani; 95′ Ganz

Espulsioni: 54′ Codina per doppia ammonizione

Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Arbitro: Ferrieri Caputi (sezione di Livorno)

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

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