Allo Stadio Benito Stirpe di Frosinone, in un bel tardo pomeriggio, si disputa la seconda semifinale della Supercoppa italiana tra la Juventus, detentrice del titolo, ed il Sassuolo: la vincente affronterà poi in finale, sabato alle 14:30, il Milan, che ha sconfitto la Roma per 1-2.

Dopo un inizio di partita giocato a viso aperto da ambo le squadre, le bianconere passano in vantaggio al 10′: Hyyrynen mette un ottimo cross in mezzo all’area dove Santoro non riesce a spazzare bene via il pallone di testa, alle sue spalle si trova in agguato Stašková che prende la sfera, la controlla e conclude a rete, ma Lemey le nega il gol con un intervento superlativo, ma sulla sua respinta Nildén insacca con un tiro potente di punta sinistra. Il Sassuolo però reagisce immediatamente e trova il pareggio al 11′: Mihashi serve benissimo di testa in profondità Clelland, che sfugge a Rosucci e Pedersen, e conclude in porta con un sinistro chirurgico sul secondo palo dove Peyraud-Magnin non può assolutamente arrivarci. Al 44′ Orsi effettua un retropassaggio col destro fuori misura per Lemey che va a finire sulla base del secondo palo, poi Girelli arriva di gran carriera e prova a spedire la palla in rete col sinistro, ma Lemey copre benissimo lo specchio della porta ed evita il gol con l’aiuto decisivo del palo.

Al 57′ Parisi riceve palla sui 25 metri e prova col piatto destro la conclusione, che finisce di poco alta sopra la traversa. A stretto giro risponde Girelli, che al 59′ riceve palla sulla trequarti, manda a vuoto Dongus, si gira e calcia col destro in modo potente e preciso ad incrociare, ma il suo tiro finisce leggermente a lato. Al 69′ Caruso serve col sinistro in profondità Nildén che si lancia bene verso l’area di rigore avversaria e serve poi in mezzo Stašková, la quale viene anticipata in modo provvidenziale dall’uscita coi piedi di Lemey. Al 78′ Caruso serve Hyyrynen sulla fascia destra che mette un eccellente pallone in mezzo all’area dove Hurtig svetta imperiosa, ma Lemey è attenta e blocca bene la sfera a terra. Al 92′ Boattin batte un buon calcio d’angolo col sinistro ad uscire e Stašková colpisce di testa sul secondo palo, ma la sua conclusione finisce di poco a lato.

I tempi regolamentari finiscono così in parità e si va ai calci di rigore per decretare la finalista. Lemey para il primo rigore a Boattin, poi Cantore fallisce il suo cogliendo la traversa. Philtjens batte l’ultimo calcio di rigore della serie, ma Peyraud-Magnin le nega il gol e porta la Juventus in finale.

Juventus – Sassuolo 1-1 (4-3 d.t.r.)

Marcatrici: 10′ Nildén; 11′ Clelland

Rigori: Boattin, parato; Dubcová, trasformato; Gama, trasformato; Cantore, traversa; Girelli, trasformato; Mihashi, trasformato; Bonansea, trasformato; Clelland, trasformato; Pedersen, trasformato; Philtjens, parato

Juventus (3-4-1-2): Peyraud-Magnin; Hyyrynen (87′ Lundorf); Lenzini; Pedersen; Bonansea; Rosucci (73′ Hurtig); Zamanian (60′ Boattin); Nildén (73′ Gama); Caruso; Girelli; Stašková

A disposizione: Aprile; Panzeri; Cernoia; Pfattner

Allenatore: Montemurro

Sassuolo (3-5-2): Lemey; Dongus; Filangeri; Orsi (90′ Iriguchi); Santoro; Mihashi; Parisi (70′ Benoit); Dubcová; Philtjens; Clelland; Bugeja (46′ Cantore)

A disposizione: Lauria; Pellinghelli; Pondini; Brignoli; Donà; Ferrato

Allenatore: Piovani

Ammonizioni: 38′ Orsi; 65′ Clelland

Espulsioni: /

Recupero: 1′ p.t.; 3′ s.t.

Arbitro: Carrione (sezione di Castellammare di Stabia)

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

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