Abbiamo avuto il piacere di scambiare 4 chiacchiere con Cristiano Giannotti, ex preparatore atletico della Primavera del Napoli ed ora amministratore di TSS (Technology Sport System), con cui ha preso parte al progetto Youth Horizon con la LTA Agency.

Qual è stata la sua prima esperienza lavorativa in questo settore? Ci può raccontare il suo percorso e i risultati che ha ottenuto nel corso della sua carriera?

Il mio percorso nel calcio inizia nel 1998, ad appena 18 anni. Ero un giovane studente ISEF (ex Scienze Motorie) e ho mosso i primi passi come allenatore di scuola calcio a Casoria nella Juve Arpino, allenavo i giovanissimi provinciali.

La mia ambizione però è sempre stata quella di fare il preparatore atletico e quindi dopo 2 anni accetto di allenare una squadra di calcio femminile di Serie B.

Per 7 anni ho allenato squadre di calcio femminili fino a sfiorare al Serie A, mentre sul fronte del calcio maschile ho fatto un lungo percorso nei settori giovanili professionistici, dapprima con la Juve Stabia in serie C1 (a suo tempo esisteva la C1) occupandomi di tutte le squadre del settore giovanile, dalla Berretti ai Giovanissimi Nazionali più squadra femminile, dove esordiva una giovanissima Rossella Vitale (sorella di Luigi Vitale ex SSC Napoli).

Un passaggio rapido per 2 anni nei camp della Juventus nel progetto University: un’esperienza che mi fece osservare il calcio di serie A da vicino.

In seguito una bellissima esperienza nel calcio a 5 con dei fortissimi giocatori brasiliani, paraguaiani e argentini, per poi approdare nella Primavera della SSC Napoli, 4 lunghi anni con bellissime esperienze ai tornei di Viareggio, con giocatori come Sepe, Izzo, Tutino, R. Insigne; Maiello e tanti altri fino alla Finale di Coppa Italia persa, purtroppo al San PAolo contro la Juventus.

In seguito 2 anni all’estero a Tirana con il Partizan, con scudetto sfiorato il primo anno per 1 punto (anche se la prima venne poi squalificata) e accesso ai preliminari di Champions arrivando sino al 3 turno…

Come e quando TSS ha deciso di entrare e di lavorare nel mondo del Calcio Femminile?

Dopo aver messo in pausa la mia attività di preparatore in campo, è nato il progetto TSS (Technology Sport System), un progetto di tecnologia sportiva di supporto ai club sportivi di calcio, dilettantistici e professionistici e di monitoraggio e formazione per giovani calciatori e calciatrici. DA qui, nel rapporto di amicizia personale con Alessandro Pennestri della LTA è stato facile creare un progetto di supporto per il calcio femminile.

Che cos’è il Youth Horizon Project?

È un progetto ideato per aiutare le giovani calciatrici con talento a potersi esprimere nel calcio, venendo seguite da professionisti che potranno portare le proprie esperienze lavorative del maschile professionale.

Un percorso che ha un inizio nel nostro progetto, ma che passerà poi a renderle pronte per giocare un giorno nel club importanti della Serie A.

Qual è il principale obiettivo del progetto?

Creare intorno alle giovani atlete tutti i presupposti per farle crescere come atlete a 360°: stage tecnici, monitoraggi atletici e supporto atletico a distanza, assistenza manageriale e costruzione di un profilo social media marketing per la ricerca di nuovi sponsor.

Cosa metterete a disposizione delle atlete?

Tss si occuperà di tutto l’aspetto di medicina dello sport dove occorre, visite fisiatriche posturali, test atletici professionali, impianti sportivi per test e valutazioni da campo e stage tecnici

Chi farà parte del progetto? Con chi collaborerete?

Medici sportivi, fisioterapisti, preparatori atletici, tutti professionisti che lavorano o collaborano con club di Serie A maschile. Il massimo della professionalità per dare a queste giovani atlete le stesse possibilità dei colleghi uomini

A chi è rivolto principalmente? E nel caso come ci si può aderire?

Ci saranno osservatori professionisti in tutta Italia che segnaleranno i nomi delle ragazze visionate, ma anche allenatori e club che ritengono alcune loro calciatrici idonee ad una valutazione tecnica per il progetto, sarà data la possibilità di partecipare.

Unica cosa richiesta oltre il talento, tanta volontà. Perché per diventare calciatrici professioniste un giorno, c’è un lungo cammino fatto di sacrifici e tanta volontà. Ma se si ha la forza e la perseveranza, i risultati arrivano.

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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