Il Porto è ai playout. Un colpo di testa in mischia di Sandrin decide una gara elettrica, equilibrata nel primo tempo, dominata dalle granata nel secondo. La traversa di Battaiotto e il salvataggio di Alberti a porta vuota su Codarin sono state possibili svolte e il destino non ha sorriso alle locali. Le granata hanno giocato una gara generosa, creando tante situazioni pericolose davanti, ma l’assenza di un centravanti di ruolo si è fatta sentire, con molti cross invitanti rimasti però preghiere inesaudite. La Triestina è stata più cinica: ha colpito una traversa con Tortolo, non ha capitalizzato un contropiede favorevole con Zanetti nella ripresa, ma non è mai uscita dalla partita. La sconfitta del Padova a Bologna si è rivelata ininfluente. Domenica prossima lo spareggio: al “Mecchia” arriveranno i Mittici.

Equilibrio, Sandrin colpisce sulla sirena

“Noi con la voce, voi con il cuore. Insieme fino alla fine” recita lo striscione che copre parte della tribuna distinti. La città ha risposto: piena la tribuna coperta, per l’occasione ci sono anche i tifosi della Curva B, cuore del tifo portogruarese, tambureggianti nell’afa del “Mecchia”. Anche i sostenitori giuliani si fanno sentire, con megafono e trombette. Al 2’ cross di Matiz raccolto sul secondo palo da Molinaro che mette alto. Porto subito dentro la gara. Zanetti al 17’ controlla in area e conclude a lato di poco. Il Porto fatica a tener su palla perché Battaiotto è stretta tra le impeccabili Virgili e Sandrin, Triestina che cerca le punte con lanci lunghi. Al 21’ traversa piena di Tortolo su punizione dal limite, poco prima Bonassi blocca una spizzata di Matiz. Nel frattempo, Bologna in vantaggio e Porto al momento fuori dai playout. Al 26’ scambio al limite Zanetti-Paoletti, ma la 7 ospite conclude centrale. Diversi duelli fisici a centrocampo, le giuliane fanno valere la maggior fisicità. Vibra il cellulare, è il raddoppio del Bologna. Gara che va a folate: al 42’ Bonassi smanaccia un tiro di Molinaro, Battaiotto chiusa sulla respinta. Mischia furibonda dal corner seguente, ci poteva stare il rigore per un tocco di mano alabardato. Vantaggio Triestina sulla sirena: punizione lunga di Tortolo, Comacchio respinge e Sandrin appoggia di testa da due passi.

Assalti infruttuosi Porto

Ripresa che inizia con la notizia della goleada bolognese, le granata hanno 45’ per segnare il gol salvezza. Il Porto esce dagli spogliatoi rombando, abbassa la Triestina e raccoglie alcuni corner, su uno di questi tiro di Codarin salvato a porta vuota. Battaiotto ora mette alle strette Virgili portandola all’esterno e i quattro cambi di Maggio a inizio ripresa alzano il baricentro del Porto, che domina. Al 17’ Roveretto mette alta una palla in uscita dall’area ospite. Al 19’ da corner Chiarot non trova la porta sottomisura. Destro di Zamberlan dalla distanza al 21’ fuori di qualche metro, sull’azione seguente cross di Battaiotto che attraversa tutto lo specchio, poi destro di Codarin a lato. Inizia ad affiorare la stanchezza, ritmo che va spezzandosi per via dei falli, si alza qualche giallo. Zanetti al 26’ ha la palla per chiuderla, ma alza la mira a tu per tu con Comacchio. Fiammata di Paoletti in contropiede al 30’: blocca Comacchio. Al 36’ Battaiotto rientra e calcia a giro: Bonassi manda sulla traversa. Tifosi triestini che sportivamente scandiscono “Por-to Por-to” nel finale. Granata con le ultime energie in avanti, un paio di mischie da corner però non sortiscono effetti.

Reti

45′ pt Sandrin

Ammonizioni

Zanetti, Chiarot, Gava C., Molinaro, Tic, Usenich, Paoletti

Espulsioni

Nemaz

Triestina

Bonassi, Virgili, Alberti, Paoletti, Zanetti, Tortolo, Bortolin (15’ st Usenich), Blarzino (31’ st Flaiban), Tic, Nemaz, Sandrin. A disposizione: Gaspardis, Ferfoglia, Olivo, Zuliani, Pieri.

Portogruaro

Comacchio, Minutello, Spollero (1’ st Codarin), Chiarot, Gava C., Gava V., Matiz (2’ st Spinelli), Durigon (12’ st Zamberlan), Gashi (16’ st Roveretto), Molinaro (38’ st Tollardo), Battaiotto. Allenatore: Maggio. A disposizione: Scudeler, Bigaran, Volpatti, Piemonte.

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