Nella splendida cornice dell’Allianz Stadium di Torino va in scena, in una serata particolarmente fredda, l’ultima sfida del girone A di UWCL tra la Juventus, qualificata matematicamente ai quarti di finale in caso di successo, ed il Servette, ormai mestamente ultimo nel proprio raggruppamento con zero gol segnati e diciannove subiti in cinque partite. 

La Juventus domina il gioco nei primi minuti e sblocca l’incontro al 12′: Boattin batte un calcio di punizione veloce dalla trequarti col sinistro e trova completamente libera Bonansea sulla destra, che ha così tutto il tempo di mettere bene il pallone verso l’area avversaria dove pesca sul secondo palo Hurtig la quale, totalmente dimenticata dalla difesa ginevrina, scarica un perfetto tiro al volo di collo destro che non lascia alcuno scampo a Pereira. Al 19′ Boattin recupera palla con caparbietà sulla trequarti, si lancia con forza nell’area di rigore ginevrina e viene fermata con una scivolata scomposta da Felber: l’arbitro ritiene falloso l’intervento di quest’ultima ed assegna quindi il calcio di rigore alle bianconere che Girelli trasforma al 20′ con un potente destro ad incrociare che va ad infilarsi esattamente nell’angolino basso dove Pereira, nonostante intuisca la traiettoria della conclusione, non può assolutamente arrivarci. Al 35′ Girelli batte un calcio di punizione dai trenta metri ed il suo tiro di destro va a stamparsi esattamente all’incrocio dei pali. 

Al 63′ Caruso apre il gioco sulla sinistra per Hurtig che entra in area di rigore e viene fermata da Soulard: l’intervento del difensore pare sul pallone, ma l’arbitro assegna il calcio di rigore in favore della Juventus e Girelli non sbaglia trasformandolo al 64′ in modo simile al precedente, con Pereira che anche questa volta intuisce la traiettoria ma deve capitolare inesorabilmente. Al 87′ Bonfantini accelera sulla fascia destra e mette il pallone al limite dell’area di rigore dove Zamanian colpisce col destro di prima intenzione e coglie la parte alta della traversa. Al 90′ le bianconere fanno poker: Rosucci effettua un passaggio in profondità che viene intercettato da Tamplin, ma Bonfantini è nei paraggi e si prende la palla, dribbla in velocità Tamplin e fulmina col sinistro Pereira sul primo palo. La Juventus quindi trionfa e si qualifica così ai quarti di finale terminando il girone al secondo posto dietro al Wolfsburg, che ha sconfitto in casa il Chelsea con un perentorio 4-0.

Juventus – Servette 4-0

Marcatrici: 12′ Hurtig; 20′ (rig.) e 64′ (rig.) Girelli; 90′ Bonfantini

Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lundorf (65′ Hyyrynen); Lenzini; Salvai; Boattin (76′ Nildén); Rosucci; Pedersen (80′ Stašková); Caruso (65′ Zamanian); Bonansea; Girelli; Hurtig (75′ Bonfantini)

A disposizione: Aprile; Gama; Cernoia; Giai; Pfattner 

Allenatore: Montemurro

Servette (4-1-4-1): Pereira; Soulard (88′ Guede); Felber (79′ Tamplin); Spälti; Mendes (89′ Bourma); Tufo (31′ Fleury); Nakkach; Lagonia (79′ Peiro); Maendly; Padilla-Bidas; Boho Sayo

A disposizione: Droz

Allenatore: Sévérac

Ammonizioni: 34′ Maendly; 63′ Pereira e Soulard

Espulsioni: /

Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.

Arbitro: Cvetković (Serbia)

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

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